Il tema della sostenibilità ambientale, oggi al centro del dibattito anche per il settore sicurezza sul lavoro, non è invece nuovo per Cofra, azienda manifatturiera nel settore delle calzature antinfortunistica e sul mercato dal 1938: immaginare un sistema economico sempre più virtuoso e competitivo, in cui etica ed economia viaggiano di pari passo, ha portato infatti l’azienda a sviluppare nel corso degli anni attività e iniziative a sostegno dell’ambiente.
Conscia del fatto che la rigenerazione degli scarti in materia prima rappresenta una fra le migliori pratiche in termini di sostenibilità ambientale, Cofra ha così investito energie e risorse per mettere a punto un materiale poliuretanico ottenuto dagli scarti di lavorazione delle proprie suole, evitando così il rilascio in discarica di un materiale dalle proprietà biodegradabili lentissime.
Dalla ricerca dei laboratori Cofra è nato così Poly-Green, un materiale costituito da poliuretano vergine e poliuretano riciclato opportunamente dosati e miscelati al fine di garantire un bilanciamento perfetto fra assorbimento di energia d’impatto e portanza. Poly-Green è utilizzato per l’inserto della suola nella zona del tallone e per la soletta ECO-TECH, che risulta inoltre anatomica, antistatica, forata, profumata, soffice e confortevole.
La tomaia del modello Reconverted S1P SRC è, inoltre, realizzata in tessuto jacquard ecosostenibile ottenuto con filato 100% PET che soddisfa i requisiti del Global Recycle Standard (GRS). Presenta poi un’accoppiatura Hot Melt di ultima generazione, che rappresenta la risposta più innovativa per l’accoppiatura dei tessuti in termini di efficienza e rispetto dell’ambiente e totale assenza di solventi che rende il processo eco-compatibile. La tomaia di ciascun paio è ricavata dal riciclo di 9 bottigliette in plastica da 50 cl. Le bottiglie, dopo essere state raccolte e sottoposte a processi di lavaggio e triturazione, vengono trasformate in scaglie, poi in granuli. I granuli poi estrusi in filo. Il filato diviene tessuto in 100% PET riciclato.
Sempre in un’ottica di sostenibilità, sono stati utilizzati lacci realizzati al 100% con filato riciclato proveniente da bottiglie in plastica post-consumo, raccolte in Italia. Anche le etichette lingua e bandierine sono ottenute al 100% con filato riciclato da bottiglie in plastica, così come il packaging è realizzato tutto in carta e cartone riciclati.