Exporpotection ha dovuto cancellare l'incontro di novembre 2020 con il settore della sicurezza : quali saranno i prossimi appuntamenti e quali i contenuti?
“Per quanto attiene l'area di Health & Safety at Work di Expoprotection le prossime date saranno a novembre 2022. Avremo una sessione nel 2021, ma solo dedicata ai settori Sicurezza e Fuoco di Expoprotection”.

Nel 2021 Exporpotection si terrà un mese prima dell'appuntamento con A+A: non ritiene che questo possa frammentare la partecipazione agli eventi?
“No, visto quanto detto sopra, Expoprotection Seurity 2021 non si focalizzerà sugli stessi temi di A+A. Così non ci sarà competizione”.

Nel frattempo, quali feedback avete ottenuto dal mercato della sicurezza in questa complessa situazione generata dalla pandemia?
“Ovviamente in feedback sono diversi dato che Expoprotection ricopre un'ampia gamma di specifici segmenti della prevenzione e gestione dei rischi. Alcuni dei nostri espositori sono riusciti a far crescere il loro business dato che riforniscono attrezzature per la protezione sanitaria come maschere, occhiali, guanti, dispositivi per la sanificazione dell'aria. E abbiamo anche visto numerosi innovativi prodotti sviluppati per aiutare le organizzazione a prevenire al meglio la contaminazione e proteggere i loro impiegati e visitatori. Tuttavia, la maggior parte delle aziende sta ovviamente soffrendo per l'impatto economico globale della crisi e la recessione affrontata da molti segmenti dell'economia inclusa l'edilizia, l'industria, comunità locali dove gli investimenti in sicurezza possono essere rimandati o ridotti ogni volta che è possibile. Il risultato è che molte aziende si trovano a fronteggiare problemi di liquidità. Allo stesso tempo, sono chiaramente alla ricerca di potenti mezzi per entrare in contatto con potenziali clienti: questo spiega perché più del 70% dei nostri espositori del 2020 hanno già confermato la loro partecipazione ad Expoprotection Security 2021 e Expoprotection 2022”.

Come state mantenendo la relazione con il vostro pubblico in questo periodo?
“E' chiaro che, con la cancellazione di così tante fiere nel 2021, abbiamo visto fiorire molte iniziative digitali su Internet, motivate da un senso di urgenza e dall'idea di “mantenere la relazione” con il pubblico. Ma si è tradotta rapidamente in un senso di saturazione e i risultati non sono così soddisfacenti sia nei numeri che nell'ingaggio del pubblico. Noi pensiamo piuttosto che, se il digitale è indubbiamente una chiara priorità (ma lo era anche prima della crisi del Covid), dobbiamo focalizzarci su proposte dal chiaro valore aggiunto. Questo è quello a cui cercheremo di attenerci, a partire dal 2021. Nel frattempo, siamo in contatto permanente con i 50mila lettori della nostra newsletter settimanale, rilasciata da Infoprotection, la nostra piattaforma permanente di notizie”.